Un nodo blu contro il bullismo

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Come cercare di combattere e arginare il fenomeno

Purtroppo il bullismo è un fenomeno in crescita non solo in Italia ma in tutta Europa e coinvolge 1 ragazzo su 4. La stima risulta approssimativa in quanto la maggior parte di chi lo subisce non ne parla, certe volte più per vergogna che per paura. – Il paradosso delle vittime che finiscono per sentirsi in colpa per quello che gli succede.

Come possiamo difendere i nostri figli dalla possibilità di diventare vittime o addirittura a loro volta bulli?

Innanzitutto il primo passo deve partire dalla famiglia. Ogni volta che un adulto urla a un bambino, anche nei casi in cui va giustamente ripreso, ha perso. Ancora peggio è quando si alzano le mani.

I bambini sono come delle spugne e tendono a ripetere i comportamenti degli adulti.

Se sono terrorizzati, cercheranno di terrorizzare a loro volta gli altri, imitando gli stessi atteggiamenti che hanno visto fare o hanno subito dai “grandi”. Se si sentono umiliati e feriti tenderanno a sfogare a loro volta il malessere accumulato umiliando e ferendo chi o coloro che ritengono più debole. Il concetto è semplice ma a volte – purtroppo troppe volte – ce ne dimentichiamo e siamo i primi a dare il cattivo esempio.

Il Miur (Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca) ha già elaborato un piano nazionale per prevenire e combattere il fenomeno del bullismo e quello più recente del cyberbullismo nelle scuole (www.istruzione.it). Tale piano prevede naturalmente il coinvolgimento di studenti, insegnanti e genitori.

La campagna si chiama “Un nodo blu contro il bullismo” e ci si aspetta che risulti efficace per combattere o almeno arginare il fenomeno perché purtroppo gli episodi di ragazze e ragazzi bullizzati sono all’ordine del giorno.

La speranza è quella di educare la nuova generazione affinché sia più equilibrata e riesca a gestire meglio le emozioni.

4 Risposte

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  2. […] gli istituti e le scuole speciali statali. Le graduatorie vengono utilizzate poi da ciascuna scuola per il conferimento di incarichi di lavoro a tempo determinato e indeterminato. Tali graduatorie […]

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